Michael Berg Blog

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1009, 2017

CONNETTERSI A CIÒ CHE È VERO

La porzione Ki Tavo parla del bikkurim, il primo frutto. Mosè dice agli Israeliti di ringraziare il Creatore andando al Tempio di Gerusalemme e offrendo i primi frutti della stagione. Nella Midrash si dice che mentre Mosè sta ricevendo la rivelazione dal Creatore, cioè di dire agli Israeliti di portare al Tempio il primo frutto, […]

2008, 2017

IL PERCORSO PER CAMBIARE ESISTE GIÀ DENTRO DI NOI

Rav Menachem Mendel di Vitebsk rivela un insegnamento sulla porzione di Re’eh che trovo sia tanto bello quanto pratico. Inizia con una discussione su Teshuvah. Mentre ci stiamo avvicinando a grandi passi al mese della Vergine, il mese della purificazione e di Teshuvah, sentiamo il desiderio di mettere a fuoco ciò che abbiamo veramente bisogno […]

1308, 2017

COME FAR CRESCERE LA NOSTRA LUCE IN MISURA ESPONENZIALE

Nella porzione Ekev si dice che il Creatore è il fidato possessore della nostra Luce. Ma cosa vuol dire? Qual è il segreto, il senso e la consapevolezza di queste parole? Per rispondere a questa domanda, i Kabbalisti riportano una storia della Midrash che riguarda il suocero di Rav Shimon bar […]

608, 2017

PERCHÉ MOSÈ PREGÓ 515 VOLTE PER ENTRARE NELLA TERRA DI ISRAELE

All’inizio della porzione Va’etchanan, Mosè dice agli Israeliti di aver implorato il Creatore di permettergli di entrare nella Terra di Israele. Il valore numerico della parola Va’etchanan, che significa ‘implorò’, è 515. E la Midrash ci dice che Mosè pregò il Creatore effettivamente 515 volte per entrare in Israele. 

Allora, la domanda ovvia è: perché Mosè […]

2707, 2017

PURIFICARE LA MENTE

La porzione Devarim inizia con una discussione tra Mosè e gli Israeliti. Mosè raggruppa tutti gli Israeliti e sembra che stia dicendo loro tutte le cose negative che hanno fatto nel corso dei 40 anni passati. 

Il Rashi, il grande Kabbalista e commentatore, chiede perché Mosè abbia raggruppato tutti gli Israeliti insieme invece di andare tribù […]

1307, 2017

PORTARE LA LUCE DELLA REDENZIONE FINALE IN TUTTO QUELLO CHE FACCIAMO

Al centro della porzione di Pinchas c’è un’anima chiamata Pinchas, la quale, come ci dicono i Kabbalisti, diventò Elijah il profeta, una delle poche persone il cui corpo e la cui anima rimasero completamente intatti. La morte non toccó Elijah il profeta. Allora, mi piacerebbe andare più a fondo per capire cosa fece Elijah che […]

907, 2017

LA DIFFERENZA TRA LA PROFEZIA DI MOSÈ E QUELLA BILAAM

Se c’è una porzione che si occupa veramente a fondo della profezia, è la porzione di Balak. Naturalmente, nella Torah, troviamo Mosè che era un profeta, possiamo leggere i Libri dei profeti, che riguardano molti grandi profeti. Ma ciò che distingue lo Shabbat Balak è che qui abbiamo un altro tipo di profeta, una persona […]

207, 2017

TUTTO CIÒ DI CUI ABBIAMO BISOGNO È PROPRIO DAVANTI AI NOSTRI OCCHI

Nella porzione Chukat, Mosè raduna intorno ad una roccia gli Israeliti che si stanno lamentando perché non hanno niente da bere. Il Creatore dice a Mosè di parlare alla roccia, che darà la sua acqua, invece lui la colpisce due volte. Allora il Creatore dice a Mosè e ad Aronne, ya’an lo he’emantem bi lehakdishemi, […]

1506, 2017

LA MOTIVAZIONE DELLE SPIE

All’inizio della porzione di Shlach Lecha, Mose’ invia, “per bocca del Creatore”, le dodici spie nella la Terra di Israele. Il Rashi, il grande Kabbalista e commentatore, dice che queste spie, soprattutto le dieci che non ce la fecero, erano persone di grande livello. Nel momento in cui furono scelte per andare, erano persone molto […]

806, 2017

Il costante bisogno di ricordarci della Luce del Creatore

Si parla spesso del nostro desiderio di devekut, cioè la completa unità con la Luce del Creatore; quali sono, però, i modi concreti per arrivarci? Al fine di cogliere questo concetto di unità della nostra anima con la Luce del Creatore e renderlo ancor più pratico, Rav Ashlag, scrive che ci sono due aspetti del […]

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