Karen Berg

Nello Zohar è scritto che, indipendentemente dalle nostre singole azioni negative o tratti caratteriali, ogni persona in questo mondo è piena di Luce. Pertanto, più persone sono riunite insieme allo scopo di trasformarsi e per il bene, maggiore è la Luce del Creatore che brilla nel mondo.

Stiamo entrando nell’ultima delle tre settimane più negative dell’anno, e quindi vorrei prima chiedervi: come va? Se state attraversando un momento difficile, aspettate. È sempre più buio appena prima dell’alba e presto le cose miglioreranno.

Nella porzione di questa settimana, Devarim, Mosè riunisce tutte le persone per ammonirle; per ricordare loro le numerose volte in cui si sono lamentati, hanno perso la fiducia, hanno adorato falsi idoli e così via.

Ci sono così tanti dettagli che descrivono il modo in cui Mosè parlò alla gente, molti dei quali tengono conto di come comportarsi con gli altri. Ad esempio, Mosè prima di dire qualcosa, chiede: “Ti ho preso qualcosa? Ti ho ferito?” Perché prima di poter dire a qualcuno cosa deve cambiare, dovremmo prima guardare ciò che noi dobbiamo cambiare. Onestamente ci sono così tanti meravigliosi aspetti in questa porzione, ma penso che concentrarci solo su uno di questi, rafforzi la nostra capacità di interiorizzare l’apprendimento.

Mosè non riunisce solo alcune persone, ma le ha riunite tutte. E molti non avevano preso parte alle attività oggetto della sua critica. Un’intera generazione era arrivata e andata! Perché Mosè riunì anche quelli che non avevano partecipato alla negatività che stava descrivendo? Può essere difficile da capire nella pratica, ma spiritualmente Mosè era interessato solo a rivelare Luce, non a rimproverare la gente per alleviare la propria frustrazione. Più grande è il gruppo, più grande sarà la Luce che avrebbe potuto rivelare, trasformando così la negatività, che si era creata, in positività.

È scritto nello Zohar che, indipendentemente dalle nostre singole azioni negative o tratti caratteriali, ogni persona in questo mondo è piena di Luce.

Pertanto, più persone sono radunate insieme per la trasformazione e il bene, maggiore sarà la Luce del Creatore che brillerà nel mondo.

Questo è il motivo per cui abbiamo eventi internazionali durante le principali festività kabbalistiche, dove possiamo riunirci da togni parte del mondo come una comunità spirituale globale. È per questo che abbiamo creato Centri e gruppi di studio in varie località, in modo che non solo possiamo imparare, ma anche praticare ciò che impariamo insieme. È una comprensione spirituale molto importante.

Essendo questa è l’ultima delle tre settimane negative, è un momento meraviglioso per  trovare il modo di rivelare Luce: laddove tendiamo a nasconderci nel nostro guscio, fuggire dal mondo o semplicemente strisciare nel letto e dire: “Lasciatemi solo!” al contrario, lì possiamo con l’aiuto della porzione di questa settimana. Finché stiamo insieme, abbiamo il potere di portare la Luce in qualsiasi oscurità e trasformare il negativo in positivo.

Per i prossimi sette giorni stiamo insieme per il bene. Usciamo dall’isolamento, usciamo dalle nostre zone comfort e così facendo incontriamo nuove persone, splendide scintille di Luce con le quali non avremmo potuto altrimenti connetterci. Chiediamo alla persona che pranza da sola di pranzare con noi. Cerchiamo le persone nella nostra vita che sappiamo essere sole o sofferenti e proviamo a invitarle nelle nostre stesse attività. Quello che sto cercando di dirvi è … Cerchiamo di essere gli uni per gli altri.