Karen Berg

Benvenuti nella Nuova Luna del Cancro. Questo è uno dei mesi più interessanti e unici dell’anno, poiché la Luna, il corpo celeste che lo governa, ci dona la sua energia speciale. Solo durante questi 30 giorni l’energia bella e sensibile della Luna influenza il nostro mondo. La Luna non condivide nessun altro segno nello Zodiaco; è collegata solo al mese di Cancro. Pertanto, in questo mese, ci prepariamo affinchè una quantità sempre maggiore di Luce spirituale ed energia arrivi sulla nostra strada. La Luce è sempre un’opportunità per ricevere più benedizioni e guarigione, tuttavia un’abbondante quantità di energia rischia anche di sopraffarci. Il mese del Cancro ci offre l’insieme di energia degli ultimi nove mesi. Come la Luna, che funge da vaso che riceve la luce del Sole, il mese del Cancro arriva nel cosmo per alimentarci, guarire e nutrirci per l’anno a venire. È un mese in cui esiste un grande potenziale di Luce, ma abbiamo bisogno di imparare che, per ricevere questa Luce e trarne beneficio, dobbiamo sapere come creare un vaso per poterla ricevere. Quando arriva il mese del Cancro, è un momento in cui ci è richiesto di essere aperti e disponibili a liberarci dai limiti del nostro mondo fisico e abbracciare il regno spirituale con tutta la sua Luce. Il mese del Cancro è un momento per aprire i nostri cuori e le nostre mani, superare le paure e diventare canali in modo da poter ricevere tutto ciò che è possibile.

La costellazione che appare nel cielo notturno in questo periodo è il Granchio. Il granchio cammina lateralmente lungo la riva dell’oceano. E’ rivestito dall’armatura del suo guscio, proteggendosi così dal mondo esterno. Cammina lateralmente per rallentare la quantità di energia che riceve. Camminare di lato, o di traverso, è una tecnica di sopravvivenza per evitare che, troppa energia, possa portare dolore o sofferenza. Il mese del Cancro, la Luna e il Granchio condividono tutte le potenzialità per ricevere una tale abbondanza di energia da averne paura. È  così che questo mese ci presenta una situazione complessa e unica. Come possiamo ricevere ed essere aperti senza esserne feriti? Come possiamo ricevere senza essere sopraffatti? Il dolore, la sofferenza e le difficoltà sono paure che tutti abbiamo, specialmente i Cancro. Questo mese funge da collettore di Luce spirituale per i successivi nove mesi, in particolare gli ultimi due mesi. Le due lettere che hanno creato i nostri due mesi precedenti, Vav e Zayin, in realtà formano la lettera Chet e creano il segno del Cancro. Da questo possiamo vedere che questo mese è la manifestazione del potere di guarigione proprio del mese del Toro e della Luce di immortalità che ci è data nel mese dei Gemelli. Quale occasione e quale potente mese si rivela essere il Cancro comprendendo tutta questa Luce! Tuttavia, proprio come quando le luci si accendono troppo intensamente, è naturale voler coprire gli occhi e ritrarsi. Questa è esattamente l’inclinazione del Cancro. I Cancro, spesso, amano stare in casa e sono focalizzati su se  stessi. L’immensa Luce che ricevono può essere per loro travolgente. Questo può portare a depressione, separazione dal mondo, isolamento e persino malattia. I kabbalisti insegnano che la malattia del cancro ha origine nel mese del cancro. La condivisione del nome lo suggerisce. La soluzione per connettersi e beneficiare di questa Luce e non ritrarsi da essa è diventarne canali. È la nostra grande opportunità e missione spirituale diventare canali per questa Luce, portando così, a ciascuno di noi, energia di guarigione e immortalità.

Per alcuni aspetti, siamo tutti dei Cancro … Siamo i vasi che il Creatore ha predisposto e mandato qui, su questa terra. La Luna e noi, non abbiamo una nostra Luce spirituale. Il processo spirituale della nostra vita, e in questo mese, è imparare a incanalare la forza della Luce del Creatore senza farci travolgere. Quando una piccola coppa viene posta vicino a una cascata, la corrente la catapulta immediatamente, rompendola. Tuttavia, se mettiamo un tubo con un’estremità aperta al flusso dell’acqua, esso può unire e ricevere all’infinito. Questo è il nostro sforzo spirituale e ancor più nel mese del Cancro. Durante questo mese, dobbiamo essere aperti e connetterci di più alla spiritualità e meno alla fisicità. Dobbiamo essere aperti a vedere che ogni volta che scegliamo di lasciar andare qualcosa, più arriverà sulla nostra strada. Tuttavia, se resistiamo, come il granchio con i suoi artigli, rischiamo la pietrificazione. È nel processo dilasciar andare, permettiamo alla Luce del Creatore di entrare nelle nostre vite per guarirci e darci tutto ciò di cui abbiamo bisogno e desideriamo. È vitale in questo mese che ci colleghiamo agli attributi della nostra anima: dare, condividere, gentilezza, certezza e distacco.Queste qualità ci permetteranno di ricevere, in tutta sicurezza, la grande quantità di Luce che inonderà l’universo nei prossimi 30 giorni.

Lasciando andare ciò che ci è caro e la volontà di condividerlo con gli altri, anche solo un pò, è un modo per divenire canali e ricevere l’abbondanza che il Creatore desidera darci. Ricorda, nessun mese dell’anno è per caso. Questo mese, come tutti, è un dono per offrirci la Luce, la guarigione e l’energia di cui abbiamo bisogno per il prossimo anno. Semplicemente, il mese del Cancro, ci offre, forse, più Luce che il resto dell’anno. Perché è nel 17° giorno del mese del Cancro che Mosè scese dalla montagna, dopo aver ricevuto, 40 giorni prima, la Torah, e diede alla gente la Torah fisica. In quel giorno, arrivò una maggiore quantità di Luce, rimuovendo ogni malattia, dolore, sofferenza e persino la morte stessa. Il valore numerico del termine “buono” in ebraico è 17. Questo ci insegna la bontà presente in questo mese. È il momento dell’anno in cui se facciamo la scelta di aprire i nostri cuori, si apriranno anche le porte dei Mondi Superiori, e quindi saremo veramente in grado di ricevere tutto.

Vi auguro un mese potente, interiormente intenso e trasformativo.