Karen Berg

Riesci a ricordare un momento della tua vita in cui hai sentito che qualcuno ti ha veramente salvato la vita? Era un insegnante, un mentore, un genitore o un amico? Forse furono le parole di saggezza di un libro o la poesia preferita. Alcuni pensano addirittura, che la musica li abbia aiutati a superare i momenti difficoltà. Nel corso della vita, incontriamo ogni giorno angeli che ci guidano e ci assistono. Non camminiamo da soli in questo mondo, c’è una squadra di angeli per ognuno di noi. Il sostegno di un altro, durante i momenti difficili della vita, può letteralmente salvare una vita. Il giusto atto d’amore può entrare nella nostra vita nel momento preciso che ci impedisce di perdere il nostro sostegno o di fare una scelta che potremmo in seguito rimpiangere. Come una mano che ci solleva dall’oscurità, questi angeli quotidiani arrivano nel momento in cui ne abbiamo più bisogno. Quando il mondo sembra cupo e non riusciamo più ad andare avanti, arriva l’aiuto che muove i nostri piedi per fare un altro passo. Questa settimana costruiamo l’incredibile evento cosmico che inizia venerdì sera, tempo noto come Pasqua ebraica o Pesach, in ebraico. Questa è una finestra cosmica di opportunità per ogni anima sulla terra. Perchè, in questa settimana, il Creatore viene da noi con il Suo grande amore, e protende la Sua mano per sollevarci dall’oscurità.

“Questa è una finestra cosmica di opportunità”.

La porzione della settimana si trova all’interno della porzione di Bo, spesso letta durante il mese dell’Acquario. Nelle vacanze di Pesach, leggiamo la piccola porzione di Bo che spiega l’esatto  momento di Pesach, momento in cui gli Israeliti sono liberati dalla loro schiavitù in Egitto. La Torah è avvolta in storie nello stesso modo in cui l’abbigliamento circonda il corpo. Lo scopo della Torah è fornire all’umanità energia vitale. Tuttavia, questa energia è nascosta all’interno delle storie che leggiamo. Ricordo la parabola del principe che aspettava giorno e notte fuori dal castello solo per dare un’occhiata alla sua amata quando camminava vicino alla finestra. Ha aspettato per ore solo per vedere la sua bellezza per un breve momento mentre passava nella luce. Il nostro lavoro spirituale è molto simile alla storia del principe. Il Creatore non ci ha consegnato le risposte. Il nostro lavoro spirituale è trovare le risposte da soli e assemblare i pezzi come un puzzle. Le storie della Torah nascondono al loro interno grandi tesori, segreti e risposte per la vita. La storia dell’esodo vero e proprio è quella che leggiamo nella Festività di Pesach, ma noi non ci connettiamo alla storia. Ci connettiamo all’energia contenuta al suo interno. Come un diamante in una grotta, dobbiamo essere aperti a vedere oltre ciò che pensiamo di vedere. Questa piccola parte della porzione Bo descrive il momento in cui gli Israeliti misero il sangue dell’agnello sacrificale sulle loro porte, prima che si verificasse la piaga finale del Creatore. L’uccisione di tutti i primogeniti fu l’ultima piaga per costringere il faraone a liberare gli Israeliti dalla prigionia. Quelli con il sangue dell’agnello sulla loro porta furono risparmiati. L’angelo della morte passò letteralmente nelle loro case. Dopo l’ultima piaga, il Faraone alla fine liberò gli Israeliti. Con la matzah in mano e dopo 200 anni di schiavitù, se ne andarono e furono finalmente liberi. Cosa ci dice oggi questa storia, nel 21° secolo? Quale è l’energia nascosta che ogni anno ascoltiamo? Che opportunità questa settimana e le vacanze di Pesach offrono a voi e a me?

“Perché il Creatore viene da noi in questa settimana?”

Le risposte a queste domande si trovano dentro di noi se siamo aperti a prenderci il tempo per riflettere sulla nostra vita. Veniamo in questo bellissimo mondo, eppure  piangiamo nel lasciare l’utero. La vita è piena di gioia; tuttavia, è anche piena di sfide, di paure e dolori nel crescere. Veniamo in questo mondo col bagaglio delle nostre vite precedenti e una correzione da fare, altrimenti non saremmo qui. Ognuno di noi ha uno scopo da realizzare, ma abbiamo bisogno di aiuto in questa nostra missione spirituale. Non possiamo fare il lavoro da soli. Il nostro obiettivo è aprire i nostri cuori e diventare come il Creatore che ci ha creati, tuttavia, all’interno di questo quadro esistono infinite possibilità e ognuno di noi è stato progettato e creato per sperimentarle. In che situazioni della vita ci sembra di inciampare ripetutamente? Con chi abbiamo difficoltà a condividere? Cosa cerchiamo spesso di evitare? Dove i nostri cuori si chiudono e si raffreddano? Dove impediamo che l’amore sgorghi dal nostro cuore? Queste domande sono l’essenza del nostro scopo in questo corpo e in questa vita. È Pesach è in grado di sollevarci proprio da queste aree buie. Pesach è l’aiuto e la mano amorevole che entra nei nostri momenti più bui e nelle sfide più difficili, dove sentiamo di non poter più andare oltre. La mano del Creatore viene per sollevarci e rimetterci sul nostro sentiero spirituale per il nuovo anno. Ci rinnoviamo e ci viene data l’energia di cui abbiamo bisogno per realizzare il nostro destino. Pesach cade sempre nel primo mese dell’anno astrologico. È per noi il dono annuale per tirarci fuori dalle aree della vita in cui siamo bloccati per darci la spinta necessaria per continuare il nostro cammino verso l’amore. Laddove ci sentiamo persi, a Pesach ci ritroviamo. Laddove abbiamo bisogno di riparare, Pesach guarisce. Laddove siamo chiusi col cuore indurito, Pesach apre e permette alla Luce di entrare nella nostra vita. La mano forte del Creatore ci viene incontro, come un maestro o un amico amorevole, e ci dà la forza, la saggezza e l’energia per continuare.

Questa settimana, nelle nostre meditazioni, ci prepariamo al nostro sacrificio. Ci stiamo imbarcando per un nuovo anno, e ora è il momento di lasciare il bagaglio che non ci serve più. Fai un elenco delle aree della tua vita in cui senti qualche mancanza e non ti senti soddisfatto. Prendi nota di ciò che ti spaventa. Scrivi verso chi potresti avere sentimenti negativi. È importante, prima di Pesach, prendere consapevolezza dei propri blocchi , in modo che la Luce disponibile questo venerdì sera possa scioglierli. Tu sei l’unica persona che trarrà beneficio dal migliorare la tua vita, e tu sei l’unica persona che dovrà affrontare le sfide, se non lo fai. Non aver paura di lasciare andare il passato. Non aver paura di fare questo grande salto nella Luce. Non aver paura di aprire il tuo cuore e amare come non hai mai amato prima. La mano del Creatore, in questa settimana, ti raggiunge per tirarti fuori dall’oscurità. Devi solo allungare la mano e afferrarla.