di Karen Berg

La più grande libertà per tutti è avere un cuore aperto. Il nostro cuore, come un uccello in gabbia, desidera liberarsi per abbracciare il suo potenziale di amore senza limiti. Eppure, per molti di noi, il cuore rimane chiusi e ingabbiati. Manteniamo il nostro petto fisicamente chiuso, creando blocchi spirituali e fisici. Ma il cuore desidera amare ed essere libero. Il primo libro della Torah ci dice: “Dio ha creato l’uomo a sua immagine”. Il genere umano è una goccia del grande mare, infatti, noi siamo il mare stesso. Siamo stati creati per emulare il Creatore e, di conseguenza,  amare. Non è bello amare? Non è la più grande gioia essere innamorati? L’amore è tutto ciò che conta, eppure molti di noi hanno il proprio cuore chiuso, che esita nell’essere libero e timoroso di dare. Questa settimana, l’universo ci offre il regalo più grande dell’anno. Ci viene offerta la chiave per aprire la gabbia del nostro cuore. Ci viene offerta l’opportunità di liberare il nostro amore ed elevare il nostro cuore. Abbiamo il coraggio di realizzare il nostro potenziale divino e di seguire le orme del Creatore. Amarci l’un l’altro come vorremmo amare noi stessi è la nostra più grande aspirazione e il nostro più grande risultato. Questa settimana, riceviamo un cuore che non ha paura.

La nostra porzione di questa settimana è la prima parte del terzo libro della Torah. Si chiama Vayikra. Nella nostra ultima porzione, il Tabernacolo fu finalmente eretto e la presenza del Creatore lo riempì. Gli Israeliti ora hanno una connessione con il Creatore a differenza di qualsiasi altro periodo della storia umana. Il Tabernacolo è stato progettato per essere un vaso per il Creatore, per conservare le Tavole e per purificare il popolo attraverso il sacrificio. Il sacrificio è il mezzo con cui siamo in grado di fare ammenda e correggere i nostri errori. Quando ci prendiamo il tempo e facciamo lo sforzo per chiedere scusa a qualcuno, sia attraverso le parole che con i mezzi fisici, questo è un sacrificio. Vayikra definisce le diverse metodologie per il sacrificio e i poteri di purificazione che essi offrono. È interessante notare che la parola sacrificio, in ebraico korban, nella sua traduzione più autentica significa “avvicinarsi”. Quando ci purifichiamo, o rimuoviamo la nostra negatività, siamo in grado di avvicinarci al Creatore. Questo è il segreto di questa settimana e della vita. Il Creatore non prende niente per Se ed è solo energia di amorevole benignità e condivisione. Ogni volta che facciamo una scelta verso il dare e verso la condivisione, ci avviciniamo al Creatore. Vayikra ci guarisce dal nostro stesso Desiderio solo per noi stessi che ci impedisce di agire in modo amorevevole e gentile. Rompe le nostre catene e ci libera rendendoci capaci di amare.

Insieme al potere di Vayikra, abbiamo una lettura speciale sulla battaglia con l’esercito di Amalek. Questa lettura speciale verrà letta in aggiunta a Vayikra questo sabato in quello che è chiamato Shabbat Zachor, lo Shabbat of Remembrance. La lettura di Amalek è il nostro secondo dono verso la libertà. Nella lettura, ci viene detto dal Creatore di non dimenticare mai l’esercito di Amalek e la battaglia che ha avuto con gli Israeliti. La Torah è un codice divino. Le storie che leggiamo sono solo gli involucri esterni che ospitano una tremenda energia spirituale progettata a beneficio e supporto di tutta l’umanità. Amalek ha lo stesso valore numerico della parola dubbio. È attraverso questa lettura che ci viene dato il dono inestimabile di rimuovere tutte le forme di dubbio, paure, preoccupazioni e incertezze. Che dono ci regala il Creatore questa settimana!  Attraverso Vayikra, ci viene offerta la rimozione della nostra consapevolezza negativa, oltre alla rimozione delle nostre paure durante lo Shabbat Zachor. Questa settimana, le serrature dei nostri cuori vengono spezzate e noi, finalment, siamo in grado di gustare la libertà di un cuore aperto e amorevole.

La prossima settimana abbiamo anche l’anniversario della morte del nostro insegnante e leader Mosè. È più vivo che mai questa settimana, guidandoci verso la via dell’amore e il cammino verso la Luce, proprio come fece per gli Israeliti migliaia di anni fa. E’ una coincidenza che l’energia di Mosè sia in questa settimana particolare? Affatto. Mosè ha scelto questa settimana per rivelare la sua energia per aiutarci in quella che è la nostra più grande trasformazione spirituale e crescita dell’intero anno. La purificazione di Vayikra e la rimozione dei dubbi con  lo Shabbat Zachor, ci prepara a ricevere l’elevazione più alta dell’anno, la festa di Purim. Purim, cade la prossima settimana, ed è considerato il giorno più elevato dell’anno, portando nelle nostre vite la Luce più elevata del Creatore. La Luce di Purim rimuove tutte le illusioni e siamo in grado di vedere l’interconnessione di tutta l’umanità, l’esistenza di tutti i nostri cari e il meraviglioso amore che il Creatore ha per noi. Purim rimuove i blocchi che ci impediscono di vedere la Vera Realtà. La realtà in cui siamo tutti uno e l’amore che diamo è in realtà, l’amore che diamo a noi stessi. Vayikra, lo Shabbat Zachor e il nostro insegnante Moses vengono tutti in nostro aiuto in questa settimana per guidarci verso la nostra libertà. Ci viene dato un supporto ineguagliabile per liberare i nostri cuori e amare senza paura. Le catene vengono rimosse, le nostre paure svaniscono, e siamo finalmente pieni di coraggio. Siamo liberati per raggiungere il nostro più alto potenziale per diventare come il Creatore, esseri di puro amore e condivisione. È in questo modo che creiamo il Paradiso in Terra per noi stessi e per il mondo intero. Si dice che quando il mondo completerà la sua missione spirituale, ogni giorno sarà come Purim. Non ci sarà la Torà e nessun’altra vacanza. Solo Purim, che è amore, connessione e gioia.

Questa settimana nella tua meditazione, visualizza una delle bestie sacre: il leone. Chiudi gli occhi e visualizza il leone in piedi, forte e orgoglioso nel grande deserto. La sua bella faccia, quasi umana, ei suoi capelli che soffiano al vento. Il leone non ha paura, nessuna esitazione e nessun dubbio. Hai paura di amare? Hai paura di dare? È tempo di camminare in questo mondo con il coraggio di un leone. Coloro che sono nel bisogno, li aiutiamo. I cuori spezzati, li ripariamo. Le mani vuote, le riempiamo. Il Creatore sarà con noi oggi e sarà con noi domani. Non avremo più paura. Il tempo in cui la paura ci trattiene è finito. È arrivata una nuova era, l’era in cui realizziamo la nostra missione sulla Terra e seguiamo le orme del Creatore. Le orme dell’amore e della dignità umana per tutti. Amiamo senza paura. Diamo senza paura. Ci è stato dato un cuore coraggioso che il Creatore ha sempre avuto per noi. Non c’è libertà più grande della libertà di amare, e non c’è gioia più grande della gioia che ne deriva.