Michael Berg

I kabbalisti insegnano che le porte della felicità si aprono quando inizia il mese dei Pesci. Pertanto, nell’entrare nel secondo mese dei Pesci, o Adar II, abbiamo l’opportunità di attirare più gioia, felicità e Luce nella nostra vita.
Essere gioiosi è in realtà una scelta che facciamo, un cambiamento nella nostra consapevolezza. Non aspettiamo che accada qualcosa di esterno per renderci gioiosi; noi scegliamo semplicemente di essere felici. E non c’è altro mese quanto il mese di Adar per attingere a quella gioia. Uno dei modi per farlo è attraverso la gratitudine. Iniziando e scegliendo ogni giorno di concentrarci su un aspetto della nostra vita per cui siamo grati, ci connetteremo e sentiremo la gioia duratura che ci danno i doni della Luce.

Tuttavia, dobbiamo ricordare, che il Lato Negativo farà tutto il possibile per mantenerci in uno stato di reattività, opponendosi alla gioia. Pertanto, il mese dei Pesci, ci insegna a non lasciarci scoraggiare da questa oscurità, perché noi non siamo né Luce né tenebre; ognuno di noi ha sempre entrambi gli aspetti.

C’è una storia su Rav Chaim Vital e il suo insegnante, l’Ari. Durante gli anni trascorsi insieme, Rav Vital aveva un grande problema a controllare la sua rabbia. L’Ari gli disse: “Più cresci e più sei connesso alla Luce del Creatore, tanto più diventa difficile l’oscurità e con più forza dovrai combattere la tua rabbia”. Questa è una buona cosa e ricordiamolo come iniziamo a sentire la gioia disponibile questo mese; più forte sarà la gioia, con più forza il Lato Negativo cercherà di distoglierci da essa.

Attraverso il potere disponibile nel mese di Adar II, possiamo allontanare la nostra oscurità e rivelare enormi quantità di Luce. Più faremo questo, tanto più potremo iniziare ad attrarre il dono della gioia di questo mese nella nostra vita.