NESSUN RIPOSO

I kabbalisti chiamano il mondo fisico il Mondo dell’Azione. Questa definizione contiene al suo interno un insegnamento formidabile e molto importante.

Lo scopo della vita nel Mondo dell’Azione è semplicemente quello di agire. Dobbiamo continuamente darci da fare con sempre più azioni di trasformazione spirituale. È un insegnamento abbastanza chiaro, ma è importante comprendere anche il rovescio della medaglia, che è spaventoso. 

L’insegnamento che si trae dalla definizione di Mondo dell’Azione non è soltanto l’esortazione ad andare avanti con le azioni e la crescita spirituale, ma un dato di fatto. Viviamo in un mondo in cui l’azione sarà sempre presente, in modo o nell’altro, nelle nostre vite. Dobbiamo scegliere se questo “agire” sarà positivo e proattivo o non così positivo e reattivo. 

Non è di per sé una ricompensa o una punizione ma piuttosto la natura del Mondo dell’Azione. Possiamo scegliere di passare la vita compiendo azioni proattive di condivisione e crescita spirituale o permettere alle situazioni, ai problemi e allo stress di costringerci a compiere azioni che vorremmo invece evitare di compiere. È molto importante comprendere questo aspetto. Non possiamo sfuggire al bisogno di agire perché è nella natura di questo mondo, ma senza dubbio possiamo controllare il tipo di “azione”. 

Questa consapevolezza dà impulso al lavoro spirituale perché esso, insieme alle azioni, non solo rende la vita più appagante, ma impedisce ad ogni altra azione negativa di entrare nella nostra vita.

Dobbiamo ricordarci che questo è il Mondo dell’Azione, non del riposo; il nostro compito è stabilire quali azioni devono riempire la nostra esistenza. Tenere sempre a mente questo insegnamento, ci assicura che la nostra esistenza sarà piena solo di azioni positive, proattive e appaganti.

Altre letture sul Mondo dell’Azione: Taming Chaos