Karen Berg

Questo momento – quello che state vivendo in questo momento, in questo preciso istante – è quello che la Luce ha progettato solo per voi, e vi farà raggiungere il livello a cui siete destinati nella vostra crescita.

Uno studente mi ha chiesto di recente, “Cosa porterà il 2020? Sarà un anno pieno di benedizioni, o un anno pieno di sfide?”

La risposta è: Dipende molto dalla nostra prospettiva.

Come ogni anno, i prossimi 365 giorni saranno sicuramente pieni di momenti di grande gioia, momenti di grande tristezza, momenti in cui siamo all’altezza delle opportunità spirituali, e momenti in cui cadremo. Ciò potrà fare la differenza rispetto a quest’ultimo anno, sarà come sceglieremo di vedere le circostanze che dovremo affrontare. Non si tratta di ciò che ci accadrà, ma, il modo in cui lo percepiremo, determinerà la qualità della nostra vita.

Nella porzione di questa settimana, Vayigash, Giuseppe rivela la sua identità ai fratelli e li perdona per averlo venduto come schiavo. E’ una bella storia. Si potrebbe facilmente supporre che Giuseppe avesse perdonato i suoi fratelli, perché era la cosa “giusta” da fare. Tuttavia, impariamo dallo Zohar che la ragione per cui Giuseppe perdonò i suoi fratelli aveva radici spirituali ben più profonde. Giuseppe perdonò i suoi fratelli perché aveva totale chiarezza e certezza che ogni minuto della sua vita – anche il disagio di essere venduto come schiavo – era stato voluto dal Creatore per formare in lui l’uomo, il pilastro di Luce Spirituale, a cui era destinato fin dalla nascita.

Nel progettare il nostro Nuovo Anno, penso sarebbe doveroso che tutti noi vedessimo ogni cosa, nella nostra vita, come propositiva, significativa, e perfetta. Quando entriamo in questa profonda e intrinseca verità spirituale, possiamo iniziare a vedere anche i momenti difficili come benedizioni. Smetteremo di definire le cose come buone o cattive, ma piuttosto capiremo che ogni cosa ci è data come catalizzatore per la nostra crescita. Tenendo a mente questo, sostituiamo la domanda, “Perché a me?”, con “Cosa posso imparare da questo?” E così scopriremo che smetteremo di dare colpe, e, come Giuseppe, inizieremo a perdonare.

Che settimana perfetta per iniziare il 2020 con questa consapevolezza! Impegnamoci a vedere tutti i momenti della nostra vita come perfetti, sapendo che ogni situazione è stato progettata per noi con precisione, proprio dal Creatore.

Sapendo che ogni cosa è inviata dal Divino, possiamo cominciare a sperimentare il Divino in ogni cosa.