Karen Berg

In ebraico, la parola Noach (Noè), significa “essere comodi.” Questo dovrebbe già dirci qualcosa sull’energia che c’è nel cosmo in questa settimana, e come, grazie a questa energia, possiamo crescere spiritualmente.

Leggiamo nella Torah, “La terra era corrotta anche davanti a Dio, e la terra era piena di violenza. Dio guardò la terra e vide che era corrotta, perché ogni uomo aveva corrotto i propri modi”.

Ci sono numerose e molte azioni che, al tempo di Noè impegnavano i popoli del mondo, separandoli dalla Luce del Creatore, ma se dovessimo racchiuderlo in una sola parola, diremmo: comfort. Avevano rinunciato a fare il cammino spirituale. Volevano qualcosa di più facile.

Una delle cose che impariamo nelle nostre classi presso i Centri Kabbalah è che non siamo in grado di fare progressi spirituali, quando rimaniamo nella nostra zona comfort – quando si cerca la via facile, gratifichiamo il nostro ego, invece che ascoltare il desiderio della nostra anima.

Uscire della nostra zona comfort, in modo che possiamo progredire spiritualmente, significa, per ognuno di noi, fare qualcosa di diverso. Per esempio, chi ha una natura combattiva, e sempre cerca di puntualizzare e scontrarsi, potrebbe essere necessario che tenga un profilo più basso, permettendo agli altri di fare la loro strada senza doversi interporre. O, per chi è incline a lasciare che la gente vada per la sua strada, il loro progresso spirituale sarà parlare con loro e mettersi in gioco.

I saggi ci insegnano che il diluvio, accaduto durante la generazione di Noè, è stato chiamato col suo nome. E perché il Creatore diede il nome di una persona giusta a un disastro di tale portata? Perché Noah, l’uomo più giusto della sua generazione, non poteva fare un lavoro più spirituale. Noah fece tutto quello che il Creatore gli aveva detto di fare. Egli poteva recitare tutte le sue preghiere, ma non poteva piangere per coloro che erano destinati a morire, a causa dell’innalzamento delle acque.

Nel cosmo, durante questi prossimi sette giorni, c’è un’energia che può darci una spinta in una nuova direzione. Questa settimana, abbiamo la capacità di andare al di là delle limitazioni che noi stessi creiamo, e fare il primo passo verso un nuovo mondo, grande e meraviglioso.Tutto ciò che ci viene richiesto è fare un passo fuori della nostra zona comfort e camminare verso la nostra crescita spirituale. Se siete inclini ad isolarvi, in questa settimana, provate a stare con la gente. Se hai sempre tante cose da fare, prova a dare più attenzione alle cose importanti della vita – come la tua famiglia, i figli, e le interazioni con gli altri. Se c’è qualcuno nella tua vita, che hai giudicato con severità, sforzati e concedigli il beneficio del dubbio.

Ci vuole coraggio e determinazione per fare il cammino spirituale, e spesso, è vero è molto scomodo, ma ci darà anche a un senso di realizzazione molto più duraturo.

Questa settimana, lasciate la zona di comfort e questo sarà il vostro vero Nord.