Karen Berg

Ti rendo Grazie, Dio per i nuovi inizi! Questa settimana celebriamo Simchat Torah, l’ultima delle festività del mese di Tishrei (Bilancia), un mese in cui, grazie alle nostre connessioni, siamo stati rinnovati. Abbiamo migliorato la nostra connessione con la Luce divina, la fonte di tutto ciò che è buono in questo mondo, e ne siamo stati migliorati. Ora, finalmente, ci viene data l’opportunità di ricominciare. È il lusso di tutti gli esseri umani poter dimenticare, ricominciare da capo e forse vedere le cose e sperimentare la vita in modo diverso rispetto a prima.

Non è un caso che anche questa settimana ricominciamo da capo la Torah, tornando alla prima porzione di Beresheet, che si traduce letteralmente”all’inizio”. La prima lettera della prima parola (beresheet) trovata nella Torah è la Bet, che molti studiosi spiegano rappresenti Bracha, la benedizione. Questo è vero, ovviamente, poiché la Torah è sia il modello sia lo strumento da cui possiamo ricevere le massime benedizioni nella nostra vita.

Tuttavia, mi piace pensare alla Bet per bitachon, che deriva dalla parola batach, che è la fiducia.

Quando entriamo in queste prime settimane del nuovo anno, ognuno di noi ha alcune idee, decisioni rispetto a ciò che vuole – il tipo di persona che vuole essere, ai modi in cui desidera comportarsi e agli obiettivi che desidera raggiungere. Per me, la lettera Bet qui è il punto di partenza, e dobbiamo iniziare con fiducia in noi stessi.

Questo non vuol dire che non dovremmo avere fiducia nel Creatore; Emunah, o certezza, è uno dei punti fondanti per noi per sopravvivere in questo mondo. Eppure, uno dei modi più potenti per costruire la certezza nel Creatore, è iniziare a riconoscere che il Creatore esiste – in tutte le cose viventi, in tutte le persone e sì, ciò significa anche in noi.

Credi in te stesso. Abbi fiducia nella scintilla del Creatore che è dentro di te e si irradierà dal tuo essere nel mondo. E così, non esiste sogno che sia troppo grande per poter essere realizzato. Quando è a beneficio degli altri, non esiste un obiettivo troppo alto da raggiungere, nessun ostacolo troppo impegnativo da superare.

Questa settimana quando iniziamo, nuovi, non sottovalutiamoci. Quella foto che hai nella testa della persona che vuoi essere, sappi che è a portata di mano per poterlo diventare in quest’anno. Non succederà dall’oggi al domani, e sì, ci saranno momenti in cui cadrai. Ma con una forte fiducia nella Luce dentro di noi, possiamo riprenderci sapendo che alla fine ci arriveremo e che anche solo un passo falso è ancora un passo verso il nostro destino.

Ci sono così tante cose che potremo fare quest’anno … se solo avessimo consapevolezza che possiamo farle.