Michael Berg

La porzione di Naso discute su cosa dobbiamo fare quando abbiamo bisogno di correggere qualsiasi tipo di azione negativa possiamo aver fatto. È interessante notare, tuttavia, che questa porzione inizia riferendosi a una delle tante possibili azioni negative che una persona può fare: il furto. Ma se questa porzione desidera istruirci su come correggere qualsiasi azione negativa, perché parlare in termini generali, e discutere solo del furto? Perché, tra tutte le azioni negative che le persone possono fare, il furto è scelto come esempio?

Lo Sfat Emet, nel rispondere a questa domanda, ci dà una ampia visione di tutte le azioni negative. Egli scrive: “Se una persona capisce e ricorda sempre che tutto arriva dal Creatore e che il Creatore ha il controllo di tutta la creazione, non può eseguire un’azione negativa”. E questo è uno dei principi fondamentali di una vera vita spirituale, che molti di noi pur comprendendo, non vivono pienamente. Se lo facessimo, non saremmo mai sconvolti dagli eventi esterni, non saremmo mai tristi, non ruberemmo, mentiremmo o imbroglieremmo, perché sappiamo che tutto è dal Creatore. Se vivessimo davvero in questo modo, non saremmo mai gelosi degli altri, perché sapremmo che il Creatore ha il controllo e ciò che è destinato a noi, arriverà.

Comprendendo ciò, possiamo provare a rispondere alla domanda sollevata sul perché, quando prova a insegnarci come correggere tutte le azioni negative, la Torah sceglie il furto come esempio. Perché la fonte e la base di tutte le azioni negative è la convinzione di una persona che non tutto sia dal Creatore e che il Creatore non abbia il controllo di tutto. In sostanza, quando facciamo un’azione negativa, è come se stessimo rubando al Creatore; la Torah, qui ci insegna che il fondamento, per ogni azione negativa, è il furto – non da parte da altre persone, ma piuttosto, il furto spirituale dal Creatore.

È una comprensione profonda che lo Sfat Emet condivide con noi nello Shabbat Naso: tutto è dal Creatore, il Creatore ha il controllo, e quindi, agire diversamente, è come se stessimo rubando al Creatore. Si spera che questa lezione possa essere usata come trampolino di lancio per la nostra crescita spirituale, non solo nello Shabbat Naso, ma sempre.